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Itinerario Isole Eolie

6 December 2018

Itinerario Isole Eolie

Itinerario Isole Eolie

Le Isole Eolie sono un arcipelago del Mar Tirreno, situate a nord della costa siciliana, a largo di Messina.

Oggi, vi proponiamo un itinerario di 7 giorni alla scoperta di quello che è sicuramente uno degli arcipelaghi più belli d’Italia.

1- L’affascinante Stromboli (40 nm – 8 ore)

Mettiamo subito alla prova le vostre capacità nautiche con la tratta più lunga del viaggio: sono 40 miglia fino a Stromboli.

È il momento di divertirsi, di godervi la vela, scoprire la barca. Superata questa traversata, tutto il resto sarà una passeggiata.

Non vi fate stressare dalle 8 ore di navigazione, niente di meglio che arrivare al calar del sole, per poter vedere l’eruzione del vulcano e festeggiare con un brindisi l’inizio delle vostre vacanze.

Arrivati a destinazione, in base al vento due zone vi permettono di passare la notte in base al vento:

Ginostra:

Sulla costa Sud, riparato da levante e grecale, ormeggio in banchina con cime a terra o ancoraggio possibile, ottima tenuta con fondale roccioso  

Ciminiera:

Sulla costa Nord-Est , riparato da eventuale scirocco e libeccio, solo ancora disponibile.

In entrambi i casi, vi consigliamo di rimanere a bordo cenando con vista vulcano

Isole Eolie: Stromboli

2- Dal rosso del vulcano al bianco di Panarea (20nm – 4 ore)

Dopo aver salutato il vulcano, cominciate con un giro dell’isola, la spiaggia della Vecchia Stromboli è super consigliata per un po’ di relax.

Potreste scendere in seguito nel paese per rimediare a qualche dimenticanza o semplicemente per visitare il museo e vivere per qualche ora il magico clima che caratterizza l’isola.

Passate dal versante ovest del vulcano alla larga (attenzione è severamente vietato gettare l’ancora, causa lava che fuoriesce dal vulcano). Potrete rimanere qualche minuto al limite della punta dei Corvi.

La seconda tratta di navigazione che vi aspetta è molto piacevole: 20 miglia verso Panarea.

Sulla vostra sinistra potrete osservare l’isola del Basiluzzo. Di nuovo doppia scelta in rada, per evitare l’eccessiva movida tra Cala Junco e Cala dei Zimmari, la seconda più sabbiosa ma riparata dal ponente.  

3- Scogli e rifornimenti tra Salina e Panarea

Godetevi il risveglio a Panarea con le sue case bianche. Una passeggiata nei pittoreschi vicoli è d’obbligo, ma non perdete troppo tempo, non si scappa al giro dell’isola! Ripartite prima verso Est e poi girate alla punta,  per osservare gli scogli dei Panarelli, Le Guglie, Lisca Bianca e Lisca Nera, la Grotta del tabacco e lo scoglio delle Nave.

Isole Eolie: Panarea

Continuate la vostre dolce discesa verso la terza isola, Salina!

L’isola è perfetta per una pausa a metà del vostro viaggio. Salina vi offre protezione dal vento con i suoi 3 porticcioli e rifornimenti in acqua, elettricità e carburante, in particolare a Santa Marina.

Se avete ancora la luce potrete andare a visitare il villaggio preistorico di Portella.

Infine, vi consigliamo caldamente i bar, e i ristoranti per le cene o aperitivi su terraferma.

4- La verde e rigogliosa Salina

Salina, un’isola tutta da scoprire non solo per il suo mare! Vi consigliamo di scendere dalla barca per godervi un po’ l’isola più verde dell’arcipelago.

Per visitare, vi consigliamo un tour interno in senso orario, partendo da Santa Marina, in modo da avere il sole alle spalle per tutto il tragitto.

Tappe consigliate: Malfa, il Castello Panoramico, sosta bagno a Pollara, Leni, Rinella per un secondo bagno e Lingua sulla strada del ritorno.

Eolie: Salina

Tornate a bordo, assicuratevi di avere tutto il necessario e ripartite in direzione Lipari.

La più abitata delle isole Eolie vi offre 3 ormeggi in banchina (Portinente, La buona Fonda, Pignataro) ma se avete effettuato debitamente i rifornimenti a Salina vi consigliamo qualcuna, sempre in base al vento, delle rade seguenti: Porticello o Canneto dal fondo sabbioso (attenzione all’ancoraggio).

ATTENZIONE: in caso di forte Levante tirate verso sud fino a vulcano alternando le date.  

5- Circumnavigazione di Lipari

Godetevi Lipari dal punto di vista nautico: il giro dell’isola è molto variegato!

Se non avete dormito in rada, cominciate da Canneto e circumnavigare l’isola in senso antiorario. Proseguite quindi alle spiagge bianche di fronte la cava di pomice, per poi passare l‘Acqua Santa sulla costa Nord.

Da questo punto in poi la costa sarà molto frastagliata, con un alternarsi di punte: è il momento di fare un po’ di vela, costeggiando l’isola fino alla Spiaggia Valle Muria dove vi consigliamo di fare una sosta per pranzo.

L’ultimo bagno a Lipari è d’obbligo alla Spiaggia della Forbice.

Dopo aver fatto il bagno in questa magnifica spiaggia, preparatevi a ripartire in direzione Vulcano, doppia rada possibile, le Sabbie Nere o la Marina di Vulcanello.

La prima vi offre un ottimo riparo da tutti i venti tranne per Maestrale e Ponente, optate in tal caso per la seconda opzione.

6- Dalle vette del vulcano alle piscine di Venere

Questa volta nessun giro dell’isola ma scendete dalla vostra imbarcazione e indossate le scarpe da ginnastica: è il momento di cominciare una camminata dal paese fino al vulcano, per osservare l’isola dall’alto con una vista mozzafiato, una volta in cima.

E dopo lo sforzo, la ricompensa! In paese potrete fare un bagno termale con i fanghi del vulcano.

Se vi rimane un po’ di tempo, prima del calar del sole, salite in barca e dirigetevi alle piscine di Venere.

In cima del vulcano

7- Ritorno alla base (20nm – 4 ore)

Dopo aver preparato la barca, e salutato un’ultima volta i fantastici panorami, partite alla volta della Sicilia.

Ti aspettano 20 miglia verso Sud  per tornare alla base con le Isole Eolie alle spalle.

Vulcano al tramonto

Speriamo che l’itinerario vi sia piaciuto! A noi queste isole piacciono proprio tanto, vi invitiamo a leggere l’articolo a riguardo se volete sapere quali sono secondo noi le isole più belle dell’arcipelago siciliano!

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